

Il prosecco è offerto dalla casa vinicola Villa Sandi
GALLERIA FOTOGRAFICA




Il prosecco è offerto dalla casa vinicola Villa Sandi
When in Rome è un viaggio che ci avvicina al mondo dell’arte urbana.
All’interno degli spazi della Fondazione Primoli quattro artisti romani sono invitati a indagare il loro rapporto personale con la città.
Warios, Elia 900, 13 Truth e Dodici hanno come radice comune Roma, luogo in cui sono nati e dove hanno iniziato a muovere i primi passi nell’arte urbana, per poi sviluppare uno stile personale che racconta il proprio bagaglio di esperienze.
Il rapporto iniziale con la città, vissuta da tutti loro fisicamente ed emotivamente attraverso l’esperienza dei graffiti, ha portato ognuno ad espressioni eterogenee.
Nel corso della sua evoluzione come writer, Warios, inizia ad approfondire lo studio del lettering fino ad approdare alla calligrafia, che adesso è al centro della sua ricerca. Elia 900 esprime da sempre una predilezione forte per l’equilibrio delle forme e dei colori, trasferendo le sue composizioni dai muri della città ai tessuti antichi. Per 13Truth l’irruenza e l’immediatezza dei graffiti si trasformano nei “graffi” che ritroviamo incisi sui suoi gioielli e per Dodici, la passione per il writing e la street art, lo portano a voler viaggiare nel mondo, lasciando ogni volta segno del suo passaggio.
Durante il mese di giugno sono previsti una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento sui singoli artisti.
Ciascuno di loro sarà invitato ad effettuare un intervento di live painting durante il quale ultimeranno opere realizzate appositamente sul tema della mostra, mentre il pubblico avrà l’occasione di vederli in azione e conoscerli meglio.
La mostra collettiva, che inaugurerà il 7 luglio, sarà la sintesi di questo tracciato: attraverso le icone e i riferimenti al proprio background, ogni artista esporrà opere che portano i segni chiari delle esperienze che li hanno condotti fino ad oggi.
Sintesi che però non rappresenta una conclusione: la ricerca di questi artisti, infatti, è in continua evoluzione ed arricchimento.
Aperitivo con l’artista
Dal 9 al 30 giugno 2022
Ogni giovedì dalle 17 alle 20
9 giugno – Warios
16 giugno – Elia 900
23 giugno – 13 Truth
30 giugno – Dodici
Vernissage
Giovedì 7 luglio 2022 alle 18,30
Mostra
Dall’8 al 21 luglio 2022
Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
Il prosecco è offerto dalla casa vinicola Villa Sandi
Presentazione del libro “Il tempo del silenzio. La figura femminile in Piero della Francesca, Johannes Vermeer, Edward Hopper” di Enzo Scotto Lavina (Editori Paparo)
Intervengono
Claudio Strinati
Francesca Cappelletti
Benedetta Bini
Un punto di vista
Liliana Barroero
Giuseppe Richeri
Coordina
Alberto Abruzzese
I biglietti prevedono un’offerta a partire da 15 euro.
Colloque international organisé par la section d’Études françaises du Département d’études européennes, américaines et interculturelles de l’université de Rome La Sapienza, en collaboration avec l’équipe OBTIC du Sorbonne Center for Artificial Intelligence de Sorbonne Université, avec le soutien du programme Cassini de l’Institut Français Italie et de l’université Franco-Italienne.
10.30 – Mot de bienvenue
Roberto Antonelli, Président de l’Accademia dei Lincei et de la Fondazione Primoli
Letizia Norci Cagiano de Azevedo, directrice de la Fondazione Primoli
Stéphane Poliakov, Attaché de coopération scientifique et universitaire, Institut Français
Ouverture
Président de séance : Paolo Tamassia
11.00 – Dominique Viart (Université Paris Nanterre, Institut Universitaire de France)
Caractères, avantages et périls du livre numérique : l’expérience paradoxale de François Bon
11.30 – Andrea Del Lungo (Rome la Sapienza/Sorbonne Université)
La notion d’auteur en ligne, de Balzac à François Bon
Théories
Président de séance : Dominique Viart
14.00 – Mara Magda Maftei (Université de Bucarest)
Un nouveau corps – un nouveau savoir
14.30 – Alexandre Gefen (CNRS-Sorbonne Nouvelle)
Machines à écrire : ce que l’Intelligence Artificielle change dans la littérature
Créations
Président de séance : Alexandre Gefen
15.30 – Elisa Bricco (Université de Gênes) et Benoît Vincent (écrivain)
Communautés et écriture en ligne : histoire, devenir, un dialogue
16.30 – Servanne Monjour (Sorbonne Université)
Général Instin, de l’autorité partagée à l’éditorialisation du collectif
17.00 – Marine Riguet (Université de Reims)
Être écrivain YouTube
9.20 – Mot de bienvenue
Camilla Miglio, Directrice du Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali
Configurations auctoriales
Président de séance : Elisa Bricco
9.30 – Estelle Mouton-Rovira (Université Bordeaux Montaigne)
Machines romanesques. Effets d’autorité à l’ère numérique
10.00 – Ariane Mayer (Université Sorbonne Nouvelle)
De la ronéo à l’écran : l’écrivain autoédité et la machine
11.00 – Gaëlle Debeaux (Université Rennes 2)
Postures d’auteurs et contours de l’œuvre à l’ère du numérique : multiplier les espaces d’expression, ouvrir la parole
11.30 – Beatrice Latini (Université Sorbonne Nouvelle)
Engagement politique et posture littéraire sur Instagram : le cas d’Edouard Louis et Jonathan Bazzi
Héritages
Président de séance : Martine Van Geertruijden
14.00 – Véronic Algeri (Université Rome 3)
De l’écriture textuelle à l’hypertexte : enjeux épistémologiques de l’environnement numérique
14.30 – Christèle Couleau (Université Paris 13)
Quand la littérature est chargée de réenchanter la consommation : valeurs patrimoniales et usages numériques
15.00 – Mathilde Verstraete (Université de Montréal)
Les figures de l’auteur au sein du projet d’édition numérique collaborative de l’Anthologie grecque
Perspectives
Président de séance : Andrea Del Lungo
16.00 – Marion Lata (Université Sorbonne Nouvelle)
Le wreader est-il un mythe ? Gestes d’auteurs et gestes de lecteurs à l’ère numérique
16.30 – Erika Fülöp (Lancaster University)
Que restera-t-il de l’auteur numérique ?
Responsables scientifiques:
Andrea Del Lungo e Estelle Mouton-Rovira
Comité d’organisation:
Julia Castiglione, Andrea Del Lungo e Martine Van Geertruijden
Contacts: martine.vangeertruijden@uniroma1.it; julia.castiglione@uniroma1.it
Presentazione del libro “Louis Henry e il balletto a Napoli in età napoleonica” di Annamaria Corea (Libreria Musicale Italiana, 2021)
L’evento rientra nel ciclo di Seminari “Teatro Performance Danza. Storia visioni memoria ricerca” del Dottorato in Musica e Spettacolo, Sapienza Università di Roma.
L’arrivo dei francesi a Napoli nel 1806 avviò un intenso processo di francesizzazione dei teatri reali, il Teatro di San Carlo e il Teatro del Fondo. Per il balletto, così come per altri ambiti artistici, si trattò di un ulteriore, sostanziale, avvicinamento della cultura italiana al gusto francese, che coinvolse tutti gli aspetti della danza, dalla didattica alla coreografia. In tale contesto, si distingue la figura di Louis Henry (Versailles 1784 – Napoli 1836) che giunse a Napoli nel 1808 portando con sé una significativa esperienza di danseur noble all’Opéra di Parigi e di coreografo al teatro parigino della Porte-Saint-Martin. Persona colta e intraprendente, Henry tentò in questo primo periodo napoletano varie formule di balletto, mostrando versatilità e lungimiranza nella scelta dei soggetti e nell’esplorazione di nuovi ambiti tematici e stilistici. Nel presente volume, l’Autrice traccia un percorso dell’attività dell’artista dagli esordi parigini alle creazioni del Decennio francese, avvalendosi di una molteplicità di fonti in larga parte inedite e di rimandi alla produzione ballettistica coeva e al contesto storico-culturale.
Saluti di
Letizia Norci Cagiano de Azevedo
Vito Di Bernardi
Introduce
Silvia Carandini
Intervengono
Andrea Chegai
Mara Fazio
Sarà presente l’Autrice
In occasione dell’evento sarà possibile acquistare il volume.
La “Crise de l’esprit” (1919) del poeta francese Paul Valéry; “Achtung, Europa!” (1935) del romanziere tedesco Thomas Mann; la “Storia d’Europa nel secolo decimonono” (1932) del filosofo italiano Benedetto Croce: nel primo Novecento autorevoli riflessioni sulla crisi e l’identità dell’Europa prendono forma. Quali aspetti del modello socio-politico e spirituale europeo sono considerati insoddisfacenti, e quali principi e valori vengono posti a fondamento di nuove idee d’Europa? Ne discuteranno specialisti di questi tre protagonisti del dibattito del primo Novecento sull’idea di Europa.
Il “Pomeriggio delle Idee” si inserisce all’interno del programma della “Notte delle Idee“, ideata dal Ministero degli Affari Esteri Francese e promossa dall’Ambasciata di Francia e dall’Institut Français Italia.
La settima edizione italiana ha come tema “Un mondo brutale? La risposta dell’Europa” (programma dettagliato qui)
PROGRAMMA
Sono previste all’interno del pomeriggio letture di brani dei tre autori.
Realizzato in collaborazione con Institut Français Italia – Istituto Italiano per gli Studi Storici – Istituto Italiano per gli Studi Germanici
Henri Duparc (1848-1933)
L’invitation au voyage/L’invito al viaggio (Charles Baudelaire) – 1870
Sérénade florentine/Serenata fiorentina (Jean Lahor) – 1880
Chanson triste/Canzone triste (Lahor) – 1868
Soupir/Sospiro (René-François Sully-Proudhomme) – 1869
Le galop/Il galoppo (Sully-Proudhomme) – 1869
Extase/Estasi (Lahor) – 1874
Phidylé/Fidile (Leconte de Lisle) – 1872-82
Gabriel Fauré (1845-1924)
Le secret/Il segreto, op. 23, n. 3 (Armand Silvestre) – 1881
Fleur jetée/Fiore gettato, op. 39, n. 2 (Silvestre) – 1884
Duparc
Le manoir de Rosemonde/Il maniero di Rosamunda (Robert de Bonnières) – 1879
Elégie/Elegia (Thomas Moore, traduzione di Ellie Mac Swiney) – 1874
Lamento (Théophile Gautier) – 1883
Testament/Testamento (Silvestre) – 1883
La vie antérieure/La vita anteriore (Baudelaire) – 1884
Federico Spina – Tenore
François Gautier – Pianista
Allievo di Daniela Ciliberti (Roma).
Attivo soprattutto nella musica da camera, vive a Roma, canta in duo col pianista François Gautier (Nantes), col pianista Vladimir Tropp (Berlino), e molti altri. Collaborazioni teatrali con Svetlana Kevral e Patrizia Punzo. Ha lavorato con diversi gruppi da camera, fra cui gli ensemble Anienses (Tivoli) e Nolens Volens (Tivoli), dediti alla musica dei secoli XVII e XVIII su strumenti originali; l’ensemble “Recitar cantando”, diretto da Fausto Razzi, nell’esecuzione di musica italiana del primo Seicento e di musica dello stesso Razzi.
Nato a Saint-Sébastien-sur-Loire nel 1988, comincia lo studio del pianoforte a 7 anni con Monique Bulor a Nantes. Entra nella classe di Anne-Marie Panhaleux, poi in quella di Pierre Paillette al Conservatorio di Nantes e lì ottiene il diploma nel 2007. Ha studiato alla Académie Francis Poulenc di Tours sotto la guida di François Le Roux, Christian Ivaldi e Jeff Cohen.
Accompagna diversi cantanti solisti nel repertorio operistico e da camera con interesse particolare per la melodia francese.
Insegna privatamente e accompagna diversi cori nella regione di Nantes: Schola Cantorum de Nantes, Allegretto, Anna Vreizh, Appogiature e il COGEN.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass rafforzato e indossare una mascherina FFP2.
Linda Gil – Editer Voltaire à la veille de la Révolution française / Pubblicare Voltaire alla vigilia della Rivoluzione francese
Franck Salaün – Editer les philosophes au temps des Lumières / Pubblicare i Filosofi dell’età dei Lumières
Paolo Quintili / Valentina Sperotto – Editer et traduire les Oeuvres de Diderot au XXIe siècle / Pubblicare/tradurre le Opere di Diderot nel secolo XXI
Verranno presentati i volumi di Denis Diderot “Opere filosofiche, romanzi e racconti”, con testo francese a fronte, a cura di P. Quintili e V. Sperotto, Milano, Bompiani, 2019; e i due volumi a cura di Linda Gil Voltaire, D’Alembert, Condorcet. Correspondance secrète, Rivages, 2021 e L’édition Kehl de Voltaire. une aventure éditoriale et littéraire au tournant des Lumières. Préface de Christiane Mervaud. Paris, éd. Honoré Champion, collection “Les dix-huitièmes siècles”, 2018, 2 volumes.
Linda Gil è docente all’Università Paul-Valéry Montpellier-3 e membro dell’Istituto di ricerca sul Rinascimento, l’età classica e l’Illuminismo. Specialista in storia del libro nel XVIII secolo, sta lavorando sulla costruzione del mito di Voltaire durante la Rivoluzione francese. è co-direttrice della Revue Voltaire. Attualmente sta preparando un volume collettivo intitolato (Ré)éditer Voltaire.
Franck Salaün è professore di letteratura francese del XVIII secolo all’Università Paul-Valéry Montpellier-3 e membro dell’Istituto di ricerca sul Rinascimento, l’età classica e l’Illuminismo. Specialista del movimento illuminista, dal 2016 dirige la rivista Recherches sur Diderot et sur l’Encyclopédie.
Valentina Sperotto è assegnista di ricerca in Storia della Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, docente di Metodologie didattiche e scrittura filosofica nella stessa università e parte del Centro di Ricerca Interdisciplinare in Storia delle Idee (CRISI). È autrice di vari articoli su Diderot e sull’illuminismo francese.
Paolo Quintili è Professore associato di Storia della Filosofia all’Università «Tor Vergata» di Roma. È autore di diversi libri e saggi sulla filosofia moderna e contemporanea, sulla letteratura e la tradizione filosofica clandestina, materialista ed eterodossa, sull’Illuminismo francese, Diderot, D’Alembert, D’Holbach e Spinoza.
Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass rafforzato.
LOCANDINA
Linda Gil – Editer Voltaire à la veille de la Révolution française / Pubblicare Voltaire alla vigilia della Rivoluzione francese
Franck Salaün – Editer les philosophes au temps des Lumières / Pubblicare i Filosofi dell’età dei Lumières
Paolo Quintili / Valentina Sperotto – Editer et traduire les Oeuvres de Diderot au XXIe siècle / Pubblicare/tradurre le Opere di Diderot nel secolo XXI
Verranno presentati i volumi di Denis Diderot “Opere filosofiche, romanzi e racconti”, con testo francese a fronte, a cura di P. Quintili e V. Sperotto, Milano, Bompiani, 2019; e i due volumi a cura di Linda Gil Voltaire, D’Alembert, Condorcet. Correspondance secrète, Rivages, 2021 e Voltaire, D’Alembert, Condorcet. Correspondance secrète, Rivages, 2021.
Linda Gil è docente all’Università Paul-Valéry Montpellier-3 e membro dell’Istituto di ricerca sul Rinascimento, l’età classica e l’Illuminismo. Specialista in storia del libro nel XVIII secolo, sta lavorando sulla costruzione del mito di Voltaire durante la Rivoluzione francese. è co-direttrice della Revue Voltaire. Attualmente sta preparando un volume collettivo intitolato (Ré)éditer Voltaire.
Franck Salaün è professore di letteratura francese del XVIII secolo all’Università Paul-Valéry Montpellier-3 e membro dell’Istituto di ricerca sul Rinascimento, l’età classica e l’Illuminismo. Specialista del movimento illuminista, dal 2016 dirige la rivista Recherches sur Diderot et sur l’Encyclopédie.
Valentina Sperotto è assegnista di ricerca in Storia della Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, docente di Metodologie didattiche e scrittura filosofica nella stessa università e parte del Centro di Ricerca Interdisciplinare in Storia delle Idee (CRISI). È autrice di vari articoli su Diderot e sull’illuminismo francese.
Paolo Quintili è Professore associato di Storia della Filosofia all’Università «Tor Vergata» di Roma. È autore di diversi libri e saggi sulla filosofia moderna e contemporanea, sulla letteratura e la tradizione filosofica clandestina, materialista ed eterodossa, sull’Illuminismo francese, Diderot, D’Alembert, D’Holbach e Spinoza.
È caldamente raccomandato di iscriversi al convegno, inviando una e-mail entro il 28 marzo al seguente indirizzo: / il est fortementrecommandé de s’inscrire au colloque en envoyant un courriel avant le 28 mars à l’adresse suivante: convegnoproust2022@gmail.com
LOCANDINA