Presentazione del libro e concerto

Convegno internazionale nel bicentenario della pubblicazione.
Accoglienza dei partecipanti e saluti
Introdurre a De l’Amour | Situer De l’Amour
Presiede Luca Pietromarchi
Roberto Antonelli (Sapienza Università di Roma – Accademia dei Lincei)
Lorenzo Mainini (Sapienza Università di Roma)
Tradizione e modernità nello specchio di De l’Amour
Pausa caffè
Hélène de Jacquelot (Università di Pisa)
De l’Amour 1822. Essai d’orientation
Francesco Fiorentino (Università di Bari)
Alla ricerca dell’erotismo moderno
Orizzonti | Horizons
Presiede Alberto Beretta Anguissola
Gioia Paradisi (Sapienza Università di Roma)
Forme dell’amore dall’Antichità e dal Medioevo in De l’Amour
Benedetta Papasogli (LUMSA)
La Rochefoucauld «cristallizzato», o il piacere di amare tra le Maximes e De l’Amour
Pausa caffè
Marco Piazza (Università Roma Tre)
Stendhal e l’amore: alla scuola degli Idéologues e oltre
Alessandra Aloisi (University of Oxford)
«En amour tout est signe»: De l’Amour e gli inizi della psicologia
ore 14.45 – Visita al Museo Napoleonico (su prenotazione)
ore 15.45
Dall’esperienza al romanesque | De l’expérience au romanesque
Presiede Vincent Raynaud
Jean-Jacques Labia (Université Paris Nanterre)
Des Journaux à l’essai sur l’Amour. Aller à « Voltaire », revenir de Werther
Xavier Bourdenet (Université de Rennes 2)
De l’Amour ou le roman dans l’essai
Daniela Gallo (Université de Lorraine)
Il bagaglio visivo del lettore del De l’Amour
Résonances | Risonanze
Presiede Gianfranco Rubino
François Vanoosthuyse (Université de Rouen)
Théorie de l’amour et identité de genre
Maria Scott (University of Exeter)
Des Lettres sur la sympathie à De l’Amour : une dette inavouée ?
Pausa caffè
Benedetta Bini (Università della Tuscia)
William Hazlitt, De l’Amour e il silenzio di Albione
Franco D’Intino (Sapienza Università di Roma)
In voluptate psychologica. Risonanze del De l’Amour in Italia
Conclusione dei lavori

Il convegno si può seguire anche online:
Giovedì 1 dicembre
Venerdì 2 dicembre
Sabato 3 dicembre
Colloque international






Presentazione dei due libri
I martiri ignorati
Wann-Chlore
Traduzione e cura di Mariolina Bertini
introduzione di Alessandra Ginzburg
(Edizioni Clichy)
Intervengono
Francesco Spandri
Agnese Silvestri
Saranno presenti
Mariolina Bertini
Alessandra Ginzburg

Presentazione del libro
Giulio Aristide Sartorio. Il ritorno di Raffaello. Romae Carrus Navalis, a cura di Cecilia Gibellini.
Intervengono
Riccardo D’Anna
Stefania Frezzotti
Michela Sartorio Romani
Sarà presente la curatrice.

Riflessioni a un secolo dalla “Marcia su Roma”
Saluti istituzionali:
Roberto Antonelli , Presidente della Fondazione Primoli
Alessandro Giacone, Vicepresidente dell’Associazione Italiques
Miguel Gotor, Assessore alla cultura del Comune di Roma
Tavola rotonda moderata da Corrado Augias
con la partecipazione di Antonio Bechelloni, Paolo Carile, Patrizia Dogliani, Alberto Toscano.
In occasione dell’uscita dei volumi:
Alberto Toscano, Mussolini, “un homme à nous”. La France et la marche sur Rome,
Armand Colin, Parigi 2022.
Sergio Carile, Journal de guerre : entre la Lunigiana et la Garfagnana, à travers la Ligne gothique, a cura di Paolo Carile, prefazione di François-Xavier Cuche, Weyrich, Bruxelles 2022.
Patrizia Dogliani, Il fascismo degli italiani. Una storia sociale, n.e. Utet-De Agostini, 2022 (ed. francese: UGA Éditions, Grenoble 2020).
Antonio Bechelloni, Vittorio Foa, note per una biografia, Raineri Vivaldelli, Torino, 2020.
Costanza Stefanori, a cura di, L’Italia del Père-Lachaise. Vite straordinarie degli italiani di Francia e dei francesi d’Italia, Skira, Milano 2020.
Presentazione del libro “Bellini” di Fabrizio Della Seta
Intervengono
Gloria Staffieri
Fabrizio Della Seta
Fabrizio Della Seta, professore emerito del Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell’Università di Pavia, Cremona, è condirettore della “Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini” (Milano, Ricordi), presidente del Comitato scientifico della Fondazione Bellini-Centro Studi Belliniani di Catania e presidente della “Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani”. Ha curato edizioni di opere di Verdi (La traviata, 1997), Rossini (Adina, 2000) e Bellini (I Puritani, 2013, premio Claude V. Palisca 2014 della American Musicological Society per la migliore edizione critica). Tra le sue numerose pubblicazioni, che coprono la storia della musica dal Tre al Novecento, si ricordano: Italia e Francia nell’Ottocento (Torino, EDT, 1993), Beethoven: Sinfonia Eroica. Una guida (Roma, Carocci, 2004), “.. non senza pazzia”. Prospettive sul teatro musicale (Carocci, 2008; anche in inglese: Not without Madness: Perspectives on Opera, Chicago, University of Chicago Press, 2013), Bellini (Milano, il Saggiatore, 2022).
Gloria Staffieri è autrice di numerosi saggi incentrati prevalentemente sul teatro musicale dei secoli XVII -XIX, con particolare riguardo allo studio dei fenomeni di transfert culturale e d’interrelazione tra opera francese e opera italiana. Tra le sue pubblicazioni: Colligite Fragmenta. La vita musicale a Roma negli Avvisi Marescotti (Lucca, LIM, 1991); Musicare la Storia. Il giovane Verdi e il grand opéra (Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017; Premio internazionale Rotary Club Parma); Un teatro tutto cantato. Introduzione all’opera italiana (Roma, Carocci, 2012, 202111); L’opera italiana, I, Dalle origini alle riforme del secolo dei Lumi (1590-1790) (ivi, 2014, 20222) e, recentissimo, L’opera italiana, II, Dalle origini alle riforme del secolo dei Lumi (1590-1790) (ivi, 2022).
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Introduce e modera Roberto Antonelli.
Intervengono Giovanna Melandri e Marco d’Eramo.
Sarà presente l’Autore.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
E’ vivamente consigliato l’uso della mascherina.

Ciclo di quattro conferenze della professoressa Claudia Moatti (Université Paris 8 e University of Southern California, Los Angeles)
Per la sesta edizione delle “Lectures méditerranéennes” a Roma, l’École française de Rome invita Claudia Moatti, professoressa emerita di storia romana presso l’Université Paris 8 e professoressa all’University of Southern California (Los Angeles).
Le sue quattro conferenze, il 3, 10, 17 e 24 ottobre 2022, verteranno su Dalla res publica alla repubblica: tra antichità e modernità.
Questa serie di conferenze proporrà un approccio alla “cosa pubblica” o res publica attraverso il linguaggio. Le lingue veicolano visioni diverse del mondo, che le traduzioni il più delle volte non riescono a esprimere; ma ognuna di esse è anche attraversata, almeno in alcuni momenti, da conflitti di senso difficili da percepire per la straordinaria continuità delle parole della politica e per la copertura di questi conflitti da parte delle narrazioni dominanti. Cercheremo quindi di portare alla luce le tensioni tra continuità e discontinuità, tra conflitti di significato e questioni concrete, per comprendere meglio la loro storicità.
Affronteremo quattro questioni al centro della nostra contemporaneità, cercando di vedere quali nozioni e pratiche antiche, e più specificamente romane, e la loro riformulazione in alcuni periodi successivi, ci permettono di capire il nostro tempo.
Ciclo organizzato dall’École française de Rome in partenariato con l’Ambasciata di Francia in Italia, l’Institut français Italia, il Museo Nazionale Romano, la Fondazione Primoli e l’Institut français – Centre Saint-Louis.
Le conferenze si terranno in lingua francese con traduzione simultanea in italiano.
Claudia Moatti, già allieva dell’École normale supérieure, membro dell’École française de Rome e dell’Institut universitaire de France, è professoressa emerita presso l’Université Paris 8, e Professor of Classics and Roman Law presso la University of Southern California (Los Angeles).
Claudia Moatti ha studiato le trasformazioni intelletuali alla fine della Repubblica romana (La raison de Rome, Paris, Seuil, 1997), gli archivi dello Stato romano (Archives et partage de la terre dans le monde romain, 1993) e ha diretto un programma internazionale sul controllo degli uomini e dei territori nel Mediterraneo (La mobilité des personnes en Méditerranée, de l’Antiquité à l’époque moderne. Procédures de contrôle et documents d’identification, tre volumi pubblicati nel 2004-2007-2009). Il suo ultimo libro (Res publica, Parigi, Fayard 2018) analizza il processo di formalizzazione della « cosa pubblica » a Roma, dalla Repubblica all’Impero.
Le sue attuali ricerche si concentrano anche sull’esperienza della mobilità nel mondo romano.

LUNEDì 3 OTTOBRE 2022
Ambasciata di Francia in Italia, Palazzo Farnese
18.30 – 20
Prenotazione obbligatoria per la conferenza inaugurale entro il 28 settembre tramite il formulario online →
LUNEDì 10 OTTOBRE 2022
Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps
18 – 19.30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione consigliata tramite il formulario online
LUNEDì 17 OTTOBRE 2022
Fondazione Primoli
17.30 – 19
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione consigliata tramite il formulario online