Emblema. Daniele Tozzi

EMBLEMA   Daniele Tozzi

Vernissage venerdì 13 marzo dalle ore 17.00 fino al 10 aprile 2026
lun-ven 9.30- 13.30 / 14 -17

Emblema è il titolo della personale di Daniele Tozzi, alla Fondazione Primoli dal 13 marzo al 10 aprile 2026, un viaggio allegorico nel simbolo, che diventa rappresentazione interiore.

La mostra nasce dall’incontro dell’artista con una delle raccolte più rare e preziose custodite nella Biblioteca della Fondazione, ovvero la collezione emblematica di Mario Praz da cui Tozzi non si limita a trarre ispirazione, ma ne assume la struttura come dispositivo concettuale, traducendone la logica in un linguaggio contemporaneo.

L’artista intreccia scrittura e figura in un processo di costruzione del senso che è insieme visivo e linguistico; una forma di comunicazione che presenta dei punti in comune con quella visiva e testuale degli emblemi, caratterizzati dalla fusione di testi brevi, spesso poetici, e immagini simboliche che si proponevano di comunicare significati complessi e morali in maniera sintetica.

Partendo da questo straordinario patrimonio iconografico e letterario, che affonda le sue radici nella tradizione umanistica europea, Tozzi costruisce un racconto per immagini dove gli emblemi sono il modo di raccontare il tempo, le emozioni e soprattutto sé stesso.

Emblema si configura come un dialogo tra passato e contemporaneità, tra la tradizione degli emblemata e una ricerca artistica che rinnova, in chiave personale, il rapporto tra parola e immagine. La ricerca di Daniele Tozzi trova negli emblemata un naturale punto di contatto: in questa tensione tra parola e figura, tra visibile e leggibile, si colloca la sua pratica calligrafica, capace di costruire le immagini attraverso le lettere. Citazioni, slogan e frammenti testuali non sono semplice sovrapposizione grafica ma processo generativo: un personale alfabeto di significati dove la figura emerge dalla scrittura e la scrittura si dissolve nella figura.

Il testo non descrive l’immagine, e l’immagine non illustra il testo ma entrambi concorrono alla costruzione del simbolo in un racconto interiore che prende forma attraverso composizioni dalla forte potenza evocativa. Concetti apparentemente semplici come arte, musica, ribellione e identità si stratificano e diventano nuclei tematici di un percorso che è, prima di tutto, autoritratto simbolico. Un sottile senso di inquietudine attraversa l’intero corpus espositivo. Le opere, spesso colorate, dinamiche e dense di rimandi, restituiscono uno stato d’animo con cui l’artista ha imparato a confrontarsi e che diventa motore creativo. La complessità compositiva riflette così una tensione interiore trasformata in linguaggio dove lettere e figure si fondono fino a diventare un unico organismo visivo.
Emblema segna un momento di maturità nel percorso di Daniele Tozzi, un punto di sintesi in cui l’artista raccoglie e rilegge i propri simboli, facendo il punto sul suo universo espressivo.

Mostra a cura di Giulia Trionfera.

Comunicato stampa

25 anni di « Sguardi sulle differenze »

« Parlami di me » di Bruno Restuccia

Ingresso esclusivamente su prenotazione alla mail: eventi@fondazioneprimoli.it
La conferma della partecipazione è necessaria per l’accesso in sala.

« Aneddoti letterari. Da Petrarca a Scheiwiller » di Antonio Ciaralli e Carlo Pulsoni

« Filosofi per la pace » a cura di Daniele Archibugi, Tommaso Visone e Franco Voltaggio

« Trois Socrates. Satie, Cage, Feldman » di Didier da Silva

« Balzac » di Francesco Fiorentino

Salotti romani tra il 1870 e il 1914: Ersilia Caetani Lovatelli e Giuseppe Primoli

Link per la giornata del 2 dicembre https://www.youtube.com/watch?v=M4dssr0LyVg 
Link per le giornate del 3 e 4 dicembre: https://www.youtube.com/live/Da8ha98288I?si=rHyzsU1S3K_aXh2r

Note tra i libri | Quattro quadri da Kafka

In collaborazione con il Master in Sonic Arts – Tecnologie e arti del suono dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Il concerto propone un viaggio introspettivo nel mondo surreale di Franz Kafka in occasione del centenario della sua morte. Quattro compositori indagano su alcuni brani letterari dello scrittore selezionati e rielaborati dal musicologo Valerio Sebastiani.
La voce recitante maschile, che si articola durante tutto il concerto, è l’espressione dell’animo martoriato di Kafka, ma anche una guida che indugia tra le pieghe dei racconti, che cerca inutilmente una soluzione in un mondo privo di logica e inesorabilmente proiettato all’annientamento della volontà individuale. Si uniscono e si fondono con essa la voce femminile, gli strumenti acustici e i suoni elettronici, sottolineando, amplificando e deformando attraverso la musica le immagini evocate dai testi.
Emerge, dalla sinergia tra testo e musica, lo spirito dello scrittore, permeato di angoscia, di frustrazioni, di senso di estraneità, nella strenua, seppur vana, ricerca di senso in un mondo retto da leggi incomprensibili.
I testi utilizzati nelle composizioni musicali sono tratti da:
Un medico di campagna, di Franz Kafka – Traduzione di Luca Crescenzi
Confessioni e diari, di Franz Kafka – Traduzione di Ervinio Pocar
Mondadori Libri S.p.A., Milano, per gentile concessione dell’Editore

Giorgio Nottoli                 16 gennaio
per voce femminile ed elettronica

Federico Scalas                Davanti alla legge
per voce recitante, voce femminile, pianoforte ed elettronica

Giovanni Costantini        Non c’è ancora troppo silenzio
per voce recitante, voce femminile, violoncello, pianoforte ed elettronica

Riccardo Santoboni        La vera via
per voce recitante, voce femminile, violino, violoncello, pianoforte ed elettronica

Interpreti:
Adriano Fabio Testa (voce recitante)
Virginia Guidi (mezzosoprano)
Sofia Costantini (violino)
Fiorenzo Santoboni (violoncello)
Alessia Costantini (pianoforte)


Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

LOCANDINA

Manteau de théâtre di Luciano Bonaparte

Un confine mobile. Storia, letteratura e romanzo storico

Programma

Diretta streaming
Mercoledì 19 novembre: https://www.youtube.com/watch?v=hl0BhqKW3dI
Giovedì 20 novembre: https://www.youtube.com/watch?v=aefWI-3ieEU

Pour une esthétique de la paix

Diretta streaming
giovedì 6 novembre: https://youtube.com/live/aRU-WLrHV04
venerdì 7 novembre: https://youtube.com/live/mZUIlTAtlyA