All’opera per i diritti umani

I biglietti prevedono un’offerta a partire da 15 euro.

L’invitation au voyage / L’invito al viaggio

Melodie di Henri Duparc

Henri Duparc (1848-1933)
L’invitation au voyage/L’invito al viaggio (Charles Baudelaire) – 1870
Sérénade florentine/Serenata fiorentina (Jean Lahor) – 1880
Chanson triste/Canzone triste (Lahor) – 1868
Soupir/Sospiro (René-François Sully-Proudhomme) – 1869
Le galop/Il galoppo (Sully-Proudhomme) – 1869
Extase/Estasi (Lahor) – 1874
Phidylé/Fidile (Leconte de Lisle) – 1872-82

Gabriel Fauré (1845-1924)
Le secret/Il segreto, op. 23, n. 3 (Armand Silvestre) – 1881
Fleur jetée/Fiore gettato, op. 39, n. 2 (Silvestre) – 1884

Duparc
Le manoir de Rosemonde/Il maniero di Rosamunda (Robert de Bonnières) – 1879
Elégie/Elegia (Thomas Moore, traduzione di Ellie Mac Swiney) – 1874
Lamento (Théophile Gautier) – 1883
Testament/Testamento (Silvestre) – 1883
La vie antérieure/La vita anteriore (Baudelaire) – 1884

Federico Spina – Tenore
François Gautier – Pianista

Federico Spina

Allievo di Daniela Ciliberti (Roma).
Attivo soprattutto nella musica da camera, vive a Roma, canta in duo col pianista François Gautier (Nantes), col pianista Vladimir Tropp (Berlino), e molti altri. Collaborazioni teatrali con  Svetlana Kevral e Patrizia Punzo. Ha lavorato con diversi gruppi da camera, fra cui gli ensemble Anienses (Tivoli) e Nolens Volens (Tivoli), dediti alla musica dei secoli XVII e XVIII su strumenti originali; l’ensemble “Recitar cantando”, diretto da Fausto Razzi, nell’esecuzione di musica italiana del primo Seicento e di musica dello stesso Razzi.

François Gautier

Nato a Saint-Sébastien-sur-Loire nel 1988, comincia lo studio del pianoforte a 7 anni con Monique Bulor a Nantes. Entra nella classe di Anne-Marie Panhaleux, poi in quella di Pierre Paillette al Conservatorio di Nantes e lì ottiene il diploma nel 2007. Ha studiato alla Académie Francis Poulenc di Tours sotto la guida di François Le Roux, Christian Ivaldi e Jeff Cohen.
Accompagna diversi cantanti solisti nel repertorio operistico e da camera con interesse particolare per la melodia francese.
Insegna privatamente e accompagna diversi cori nella regione di Nantes: Schola Cantorum de Nantes, Allegretto, Anna Vreizh, Appogiature e il COGEN.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass rafforzato e indossare una mascherina FFP2.

Note tra i libri

Concerto

Anna Pugliese (violino)

Gesualdo Coggi (pianoforte)

Programma:

M. Ravel, Sonata Postuma n 1 per violino e pianoforte (1897)

C. Debussy, Sonata in sol min per violino e pianoforte (1917)

C. Franck, Sonata in la min per violino e pianoforte (1886)

Anna Pugliese

Conclusi i primi studi violinistici con lode presso il Conservatorio di Vibo Valentia, consegue al Santa Cecilia di Roma la Laurea con menzione speciale, e più tardi  il Diploma Accademico di Alto Perfezionamento con valutazione ‘eccellente con menzione speciale’ sotto la guida della nota didatta A. Chumachenco.  Si perfeziona ancora sotto la guida di  P.  Vernikov ed O. Semchuk.  Si diploma brillantemente anche in viola, ed in Musica da Camera presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia.      
Si è esibita presso le più importanti sale europee (Tonhalle di Zurigo, Parlamento Europeo di Strasburgo; Parigi, Monaco, Hannover, Auditorium Rai e Lingotto di Torino, Festival Mito e Sala Verdi di Milano, Auditorium Parco della Musica ed Auditorium della Conciliazione di Roma, Teatro S. Carlo di Napoli etc.) collaborando con artisti quali  M. Quarta, P. Vernikov, N. Gutman, A. Specchi, E. Kovacic,  A. Meunier, P. A. Glorvighen. Da solista, si è esibita fra le altre con l’Orchestra Sinfonica della Filarmonica Nazionale Bulgara, con l’Orchestra dell’Accademia Adriatica, dell’Università di Parma, con Roma Classica etc.
  L’idoneità ottenuta presso la European Union Youth Orchestra e l’Orchestra  Nazionale della Rai di Torino, le collaborazioni con la Young Janachek Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Festival di Stresa, l’Orchestra Sinfonica A. Toscanini di Parma, il Teatro San Carlo di Napoli e l’Ensemble Il Suono italiano in Europa, le hanno permesso di suonare con direttori e solisti di fama internazionale come: R.Muti, L.Maazel, P. Maag, J. Tate, De Burgos, J. L. Koenig, G. A. Noseda, J.P. Saraste, C. Armig, P.A. Valade, B. Belkin, S. Krilov, M. Rostropovic, M. Maisky, A. Lonquich, L. Kavakos; A. Toradze; M. Pletnev etc.                                                   
Ha inciso fra gli altri per la Sonycon Uto Ughi ed  I Filarmonici di Roma; con ‘I Solisti Dauni’ per l’enciclopedia KZ MUSIK e con il “Quartetto IBIMUS” per l’IMAIE. Insieme all’istituto di Bibliografia Musicale Calabrese, porta avanti un lavoro di ricerca atto a valorizzare e diffondere il patrimonio musicale della sua terra. Nell’ambito della realizzazione di un progetto, che ha dato luogo all’esecuzione integrale della musica da camera di Schumann, ha interpretato pagine registrare per la Radio Vaticana.  Ha inoltre tenuto un recital a Parigi per lo European Festival Jeuns Talents edito in CD.
Vincitrice di numerose premiazioni, le è stata conferita dal Presidente della Repubblica la Medaglia di bronzo ed il Diploma ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte.
La sua dedizione verso la didattica l’ha portata a tenere masterclass e ad insegnare presso diversi Conservatori italiani fra cui Benevento, dove attualmente occupa la cattedra di violino.

Gesualdo Coggi

Nato a Frosinone nel 1985, ha iniziato lo studio della musica sotto la guida del nonno, il compositore Gesualdo Coggi.
Nel 2009 ha vinto il terzo premio al 57° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni.
Ha tenuto concerti da solista e camerista presso l’Auditorium della Conciliazione, Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma, Sala Accademica del Vaticano, Auditorium RAI di Torino, Teatro Regio di Parma, Teatro Alighieri di Ravenna, Conservatorio Verdi di Milano, Conservatorio Martini di Bologna, Steinway Hall di Londra, Mozarteum di Salisburgo, Conservatorio di Praga, Teatro De Doelen di Rotterdam, Istituti Italiani di Cultura di Amburgo, Marsiglia e Budapest, New York University, Loyola University di Chicago.
Si è esibito come solista con Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Sinfonica Toscanini (Parma), Orchestra Sinfonica di Roma, Roma Sinfonietta, Orchestra Sinfonica di Budapest MAV, Orchestra Sinfonica di Kaluga (Russia).
Ha inciso i due concerti di G. Martucci per l’etichetta discografica NAXOS. Suona in duo con il flautista Paolo Taballione e collabora stabilmente con le prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Gesualdo Coggi si è diplomato con lode presso i conservatori di Roma e Parma con Fausto Di Cesare e Roberto Cappello e ha seguito i corsi di perfezionamento di Elisso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole e Benedetto Lupo presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia.
Attualmente è professore presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.
Roma 19 ottobre 2019: Premio Eccellenza Europea delle Arti per la musica classica assegnato al maestro Gesualdo Coggi.


Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass.
Info: eventi@fondazioneprimoli.it / 0668801136

Trio Caecilia – Concerto

TRIO CAECILIA
Sebastian Zagame, violino
Federica Inson, flauto
Lucia Paradiso, pianoforte

Programma

Philippe Gaubert Medailles Antique per flauto, violino e pianoforte
Bohuslav Martinu Sonata per flauto, violino e pianoforte H. 254 
Nino Rota Trio per flauto, violino e pianoforte
Luca Poletti Felliniana per flauto, violino e pianoforte (tribute to Nino Rota).




Ingresso su prenotazione con offerta libera
MAIL: eventi@fondazioneprimoli.it 
TEL: 06.68801136

In ottemperanza alla normativa vigente, per accedere sarà necessario esibire il Green Pass e indossare la mascherina per tutta la durata del concerto.

Omaggio a Johannes Brahms – Concerto


Lucia Paradiso, pianoforte

Programma
J. Brahms
Scherzo Op. 4
Otto Klavierstücke Op. 76
Sei Klavierstücke Op. 118

Ingresso su prenotazione con offerta libera.
MAIL: eventi@fondazioneprimoli.it
TEL: 06.68801136

In ottemperanza alla normativa vigente, per accedere sarà necessario esibire il Green Pass e indossare la mascherina per tutta la durata del concerto.