Donazioni
La Fondazione Primoli è un Ente del Terzo Settore che opera nel campo della cultura, riconosciuta con Regio Decreto n. 942 dell’ 8 marzo 1928.
Grazie alle donazioni potremo:
- Proporre attività culturali, intensificando lo scambio e l’interdisciplinità.
- Promuovere giovani autori, poeti, fotografi e ricercatori con premi e borse di studio
- Catalogare e digitalizzare le nostre collezioni e il nostro patrimonio bibliografico e archivistico per garantirne la conservazione ed ampliarne la fruizione.
- Promuovere la ricerca sui nostri fondi e proseguire nella pubblicazione delle nostre collane “Quaderni di Cultura francese”, “Collezione Primoli” e “Fondazione Primoli. Studi e testi”
Firma nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi.
Riporta inoltre il codice fiscale della Fondazione Primoli: 80064110580.
Come effettuare una donazione
Tramite bonifico bancario, intestato alla Fondazione Primoli.
IBAN: IT 24 L 02008 05259 000400046881
Causale: Erogazione liberale.
Agevolazioni fiscali
Sia le persone fisiche che giuridiche che effettuano una donazione beneficiano di agevolazioni fiscali.
Trattamento Fiscale delle Donazioni agli Enti del Terzo Settore
La legislazione italiana riconosce alle donazioni verso gli Enti del Terzo Settore (ETS) numerosi vantaggi fiscali per incentivare il sostegno privato e delle imprese. Le principali forme di agevolazione si dividono in detrazione e deduzione, alternative tra loro e non cumulabili sulla stessa erogazione
Agevolazioni per le Persone Fisiche
Detrazione IRPEF
- Si può detrarre il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro annui.
- Se la donazione è effettuata a una Organizzazione di Volontariato (ODV) iscritta all’apposita sezione del RUNTS, la detrazione sale al 35%.
Deduzione dal Reddito
- In alternativa, è possibile dedurre dal reddito complessivo dichiarato la donazione effettuata, fino a un massimo del 10% del reddito complessivo.
- Se l’eccedenza non può essere dedotta nell’anno per insufficienza di reddito, può essere riportata in deduzione nei quattro anni successivi.
Agevolazioni per le Imprese e altri Soggetti IRES
- Le imprese e gli enti commerciali possono dedurre le donazioni effettuate a ETS fino al 10% del reddito complessivo dichiarato senza limiti assoluti in valore.
- Anche qui, l’eventuale eccedenza non dedotta può essere riportata nei quattro periodi di imposta successivi.
Requisiti e Modalità
- Le agevolazioni si applicano solo alle donazioni effettuate con strumenti tracciabili: bonifico bancario o postale, carta di credito/debito, assegno, sistemi previsti dall’art. 23 del d.lgs. 241/1997. Le donazioni in contanti non danno diritto all’agevolazione, nemmeno in presenza di ricevuta.
- L’ente destinatario deve essere regolarmente iscritto al RUNTS e operare senza finalità di lucro e a scopo civico, solidaristico e di utilità sociale.
- È fondamentale conservare la documentazione (ricevute, estratti conto) e presentarla in dichiarazione dei redditi.
Tabella Riassuntiva
Soggetto | Agevolazione | Percentuale/Massimale |
Persona fisica | Detrazione IRPEF | 30% (max 30.000€ annui) |
Persona fisica | Detrazione IRPEF ODV | 35% (max 30.000€ annui) |
Persona fisica | Deduzione | Fino al 10% del reddito |
Impresa/IRES | Deduzione | Fino al 10% del reddito |
Note Importanti
La scelta più conveniente dipende dalla propria situazione fiscale e dal livello di reddito. Queste agevolazioni rappresentano uno strumento concreto per sostenere economicamente il Terzo Settore e permettono una pianificazione fiscale più vantaggiosa sia per i privati sia per le imprese.
La scelta tra deduzione e detrazione deve essere effettuata annualmente e non è cumulabile per la stessa donazione.