Napoleone, i Bonaparte e Roma

Convegno internazionale



Programma / Locandina

GIOVEDI’ 2 DICEMBRE

 
Mattina – Fondazione Primoli
9.30 – Saluti delle autorità

Relazione inaugurale – Andrea Giardina
Napoleone e le eredità imperiali        

Pausa

11.15 – Roma, l’Europa, le ArtiPresiede Roberto Antonelli

Christophe Beyeler
L’Antiquité mobilisée par les artistes au service du pouvoir : Napoléon en nouveau César et nouvel Auguste     

Benedetta Bini
« Erudizione e fantasia ». Gusto neoclassico di Mario Praz

Discussione
Pausa pranzo


Pomeriggio – Museo Napoleonico
14.30 o 15.00 – Visita guidata della Mostra “Napoleone ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria” (su prenotazione)

15.30 – Roma, l’Europa, le ArtiPresiede Luigi Mascilli Migliorini
Marco Pupillo
Storia romana e cultura antiquaria nel Napoleone dopo la battaglia al ponte di Lodi di Andrea Appiani 
               
Maria Elisa Tittoni
« Nos jeunes artistes vont encore au sein de l’Italie échauffer leur génie ». L’Accademia di Francia a Roma 1790-1815

Pausa
 
Letizia Norci Cagiano
Autunno 1811. Tre Francesi a Roma: Vivant Denon, Lamartine, Stendhal           

Maria Serena Sapegno                                                                                                        
Napoleone e l’Italia letteraria                       
                           
Discussione



VENERDI’ 3 DICEMBRE
 
Fondazione Primoli

Mattina
9.30 – Da Roma antica a Roma cristiana – Presiede Letizia Norci Cagiano

Olivier Boudon
Napoléon, Pie VI et Rome                                               

Benedetta Papasogli
Chateaubriand e l’ironia del cristianesimo
                    
Pausa
 
Mario Tosti
I Papi di Bonaparte                 

Agostino Giovagnoli
Pio IX e Napoleone III

Luigi Mascilli Migliorini
Conversazioni e conversioni religiose di Bonaparte
           
Discussione
Pausa pranzo
 
 
Pomeriggio
14.30 – I Bonaparte dopo il 1816Presiede Brigitte Marin

Giulia Gorgone
« Rome sera un asile naturel et très favorable pour ma famille ». L’esilio dei Bonaparte a Roma.                            

Marina D’Amelia
Le donne della famiglia Bonaparte tra Roma e Parigi

Pausa

Angelica Zucconi
I giovani Bonaparte a Roma, tra trame, speranze e congiure  

Ludovica Cirrincione d’Amelio
La Fondazione Primoli e il Museo Napoleonico: il tributo della memoria familiare          
                                                                                             
Discussione

INFO

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (per accedere sarà necessario esibire il Green Pass).

L’evento sarà trasmesso anche in streaming sul canale Youtube della Fondazione Primoli.

Info: eventi@fondazioneprimoli.it

(immagine © SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI – MUSEO NAPOLEONICO)

GALLERIA IMMAGINI

Emma Perodi: Il periodo romano (1878-1898)

Convegno internazionale

Roma – Cerreto Guidi (FI) – Bibbiena (AR) 


Il Convegno si svolge in compresenza nelle tre sedi:
Roma, Fondazione Primoli, Via Giuseppe Zanardelli, 1
Cerreto Guidi, Biblioteca Emma Perodi, Via Vittorio Veneto, 11
Bibbiena, Centro Creativo Casentino, Via Umbro Casentinese  1

Le sedi saranno collegate on line e gli interventi potranno essere anche da remoto o preregistrati in video.

LOCANDINA

Ore 9.00
Accoglienza e registrazione dei partecipanti
Saluti delle Autorità

Chair – Anna Maria de Majo

Proiezione del cortometraggio Favola mondana
testo di Gabriele D’Annunzio
interpretato da Emmanuel Casabughi dalla Sala Rossa dell’Antico Caffè Greco di Roma

Gennaro Colangelo
Il duca minimo, percorsi nella Roma dannunziana

Maddalena Caccavale Menza
Emma Perodi giornalista

Claudia Camicia
Emma Perodi, direttrice del Giornale per i Bambini

Daniela Baroncini
Emma Perodi e le scritture di moda nella Roma di fine Ottocento

Natalia Aspesi
Emma Perodi nelle corrispondenze con le lettrici

Serena Dainotto
Emma Perodi e l’editore Edoardo Perino

Coffee break

Barbara Belotti
La toponomastica al femminile a Roma: via Emma Perodi

Andrea Costa
Emma Perodi testimone della storia in “Roma italiana: 1870-1895”

Discussione e domande

POMERIGGIO

Chair – Anna Maria de Majo

Walter Scancarello
I “numeri” di Emma Perodi

Federica Depaolis
Piccoli italiani leggono: Emma Perodi e Il Giornale per i bambini

Elisa Martini
Capodanni rurali : le notti dei morti nelle novelle di “Messer Cione” e della “Calza della Befana”

Proiezione del cortometraggio
La valle dei racconti. In Casentino con Emma Perodi

Alberta Piroci
Con Emma e Dante in Casentino

Proiezione del video
Ultime pubblicazioni su Emma Perodi
Paola Benadusi Mazzocca
Sette fiabe gotiche
Lori Hetherington
Tuscan Tales
A.M. Falchi, E.F. Carabba, M. Vichi
Storie fantastiche di paura
presentato dal curatore Stefano De Martin
Silvia Ippolito
Morfologia e archetipi del fiabesco nelle novelle di Emma Perodi
presentato dalla curatrice Cora Presezzi

Anna Maria de Majo
I grandi illustratori delle Novelle: Ezio Anichini

Alba Coppola
Emma Perodi scrittrice di romanzi per adulti

Ore 16.30 -17.00
Dibattito conclusivo


INFO

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (per accedere sarà necessario esibire il Green Pass).
L’evento sarà trasmesso anche in streaming sul canale Youtube della Fondazione Primoli.
Info: eventi@fondazioneprimoli.it

Reading-restituzione del laboratorio « Uno sguardo sul teatro in Francia: Nathalie Fillion e Gérard Watkins »

Con un’introduzione di Silvia Carandini

Lettura di alcune scene da parte dei partecipanti, diretti da Veronica Cruciani

La Fondazione Primoli ha ospitato vari workshop in cui Monica Capuani offre ad attori, registi e drammaturghi una panoramica su alcuni scorci della drammaturgia contemporanea di lingua inglese e francese, a volte in collaborazione con dei registi.

Dal 25 al 28 ottobre, in un workshop alla Fondazione Primoli di Roma, Monica Capuani e Veronica Cruciani lavoreranno su 4 testi di 2 drammaturghi francesi, Nathalie Fillion e Gérard Watkins, conosciuti grazie al progetto europeo Fabulamundi ad opera di Pav, che instancabilmente promuove da anni le drammaturgie contemporanee europee e ne facilita lo scambio grazie alle traduzioni nelle varie lingue.


Il primo, di Nathalie Fillion, si intitola Spirit. È la storia di tre sorelle (ogni riferimento…), figlie della stessa madre e di padri diversi, che per la prima volta vanno a vivere insieme. In un appartamento dove cent’anni prima ha vissuto per un breve periodo Lenin. Complice un tè ai funghetti e, chissà, forse la teoria delle stringhe, le due epoche cominciano a dialogare e alla fine Lenin, la moglie e l’amante si ritrovano a osservare lo spettacolo – poco lusinghiero – dell’epoca moderna. Con risvolti tragicomici. Nathalie Fillion ha rappresentato la Francia nel G8 del teatro che ha appena debuttato in maratona al Nazionale di Genova. Il suo In Situ, dove Cristoforo Colombo torna nella sua città a infestare i sogni di un’attrice arrabbiata, è rimasto in scena fino al 17 ottobre al Teatro Gustavo Modena.

Il secondo testo, di Gérard Watkins, si intitola Non mi ricordo più tanto bene. È una storia di famiglia (ma lo scopriremo solo a metà del testo), di oblio e di gioco teatrale nel senso più alto e polisemico del termine. Un personaggio molto vecchio ha perso la memoria e si trova, apparentemente, in una clinica con un uomo di mezza età e una ragazza giovane che cercano di aiutarlo a ricordare. Ma nulla è ciò che sembra. Il testo è andato in scena pochi anni fa, diretto dallo stesso Watkins, con Carlo Valli, Gianluigi Fogacci e Federica Rosellini al Teatro India a Roma. Per strane coincidenze del destino, Watkins ha appena diretto un Hamlet con Anne Alvaro nel ruolo del protagonista. In In Situ di Nathalie Fillion, la figlia della Alvaro, Odja Llorca, aveva il ruolo della sciamana.

Il terzo testo, di Nathalie Fillion, si intitola Sulla luna. È la storia della famiglia allargata di un fascinoso cinquantenne bipolare che vive con vari figli a carico, biologici e acquisiti da varie relazioni. Ha cambiato psichiatra e terapia e ha cominciato a scialacquare il patrimonio di famiglia. Così i due figli naturali corrono a invocare l’aiuto della nonna, una mater familias molto temperamentosa con marito ormai rimbambito, che ha litigato con il figlio e non lo vede da un po’. L’idea è che vada a casa loro, parli con il figlio e risolva la situazione. In un tono di commedia, si parla di patrimoni di famiglia, impoverimento delle generazioni, dinamiche delle nuove famiglie allargate. Nathalie Fillion voleva scrivere un grande ruolo per un’attrice di settant’anni, e il testo è un bellissimo omaggio alle grandi attrici di quell’età.

Il quarto testo, di Gérard Watkins, è Scene di violenza coniugale. Per scriverlo, Watkins ha lavorato nei centri antiviolenza, intervistando vittime di abuso e uomini che cercavano di liberarsi da questa compulsione. Il testo racconta due coppie che vivono in relazioni tossiche a Parigi. Una è una coppia di immigrati, lei è una studentessa che vuole crescere e integrarsi, lui è un meccanico, che non si sente accettato nella società in cui vive. L’altra è una coppia di francesi, lui fotografo, lei puericultrice. Ma le dinamiche violente nelle due relazioni sono le stesse. Un testo implacabile, che la regista Elena Serra qualche anno fa ha scelto di mettere in scena in appartamenti, a Roma e a Torino, per trasformare gli spettatori in voyeurs impotenti davanti a queste situazioni.


Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass.
Info: eventi@fondazioneprimoli.it / 0668801136

Presentazione del libro « La contessa. Virginia Verasis di Castiglione » di Benedetta Craveri (Adelphi, 2021)

Giovedì 21 ottobre, ore 18

Intervengono
Marina D’Amelia
Luca Pietromarchi

Sarà presente l’autrice

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass.
Info: eventi@fondazioneprimoli.it / 0668801136

«Io non credo nell’amore, è una malattia che passa com’è venuta … prendetemi oggi, non contate di avermi domani» scrive Virgina Verasis di Castiglione a uno dei suoi innumerevoli amanti, palesando la sua esigenza più radicata e insopprimibile: non avere padroni. Un’esigenza che emerge prepotentemente dal racconto che della sua vita ci propone l’autrice di Amanti e regine. Tutti noi – grazie agli scritti di testimoni e biografi, a film e sceneggiati televisivi, nonché ai moltissimi ritratti fotografici che in anni recenti sono stati pubblicati ed esposti – crediamo di sapere chi sia stata la contessa di Castiglione: una «seduttrice seriale» di incomparabile bellezza che, dopo aver conquistato (secondo le istruzioni ricevute dal conte di Cavour) Napoleone III e abbagliato la corte del Secondo Impero, si chiuse in una casa senza specchi nascondendo ai propri occhi e a quelli del mondo la sua inarrestabile decandenza. Ma colei che Robert de Montesquiou consacrò per sempre come «la divine comtesse» è stata molto di più, e Benedetta Craveri, la quale ha rintracciato negli archivi italiani e francesi un’ingente mole di lettere totalmente inedite, ce lo fa scoprire lasciando che sia Virginia a parlarci di sé: dei suoi amori, delle sue ambizioni, delle sue paure, delle sue ossessioni. Vengono così alla luce aspetti sorprendenti di una donna che seppe usare il suo fascino, ma anche la sua intelligenza politica, la sua audacia, la sua volontà di dominio, la sua straordinaria abilità di commediante, e anche una buona dose di cinismo, per raggiungere un traguardo all’epoca inimmaginabile: disporre liberamente della propria esistenza. Una ribellione alle regole imposte dalla morale del secolo borghese che, scrive Craveri, « ha mantenuto intatta la sua forza incendiaria e che ancora oggi disturba, sconcerta, scandalizza».

https://www.adelphi.it/libro/9788845936197

Presentazione del libro GIUSEPPE PRIMOLI ABBASTANZA STRANIERO PER VISITARE ROMA, ABBASTANZA ROMANO PER CAPIRLA. Memorie di Roma (1871-1879)

Museo di Roma – Palazzo Braschi (cortile)
Lunedì 20 settembre, ore 18

Intervengono Maria Vittoria Marini Clarelli, Letizia Norci Cagiano de Azevedo, Antonio Rodinò di Miglione

Letture di Sara Armentano

Programma
Comunicato stampa

GALLERIA

Trio Caecilia – Concerto

TRIO CAECILIA
Sebastian Zagame, violino
Federica Inson, flauto
Lucia Paradiso, pianoforte

Programma

Philippe Gaubert Medailles Antique per flauto, violino e pianoforte
Bohuslav Martinu Sonata per flauto, violino e pianoforte H. 254 
Nino Rota Trio per flauto, violino e pianoforte
Luca Poletti Felliniana per flauto, violino e pianoforte (tribute to Nino Rota).




Ingresso su prenotazione con offerta libera
MAIL: eventi@fondazioneprimoli.it 
TEL: 06.68801136

In ottemperanza alla normativa vigente, per accedere sarà necessario esibire il Green Pass e indossare la mascherina per tutta la durata del concerto.

Omaggio a Johannes Brahms – Concerto


Lucia Paradiso, pianoforte

Programma
J. Brahms
Scherzo Op. 4
Otto Klavierstücke Op. 76
Sei Klavierstücke Op. 118

Ingresso su prenotazione con offerta libera.
MAIL: eventi@fondazioneprimoli.it
TEL: 06.68801136

In ottemperanza alla normativa vigente, per accedere sarà necessario esibire il Green Pass e indossare la mascherina per tutta la durata del concerto.

Antico Viaggiare – Il Grand Tour

Prof.ssa Letizia Norci Cagiano

live su www.viaggineiparaggi.it 
Iscrizioniiscriviti qui per ricevere un promemoria sul tour

Il Grand Tour, il viaggio di iniziazione dei rampolli dell’aristocrazia europea che attraversavano la Germania, la Francia, la Svizzera per poi arrivare in Italia, è stato il primo itinerario “turistico” della storia. Un viaggio per imparare non solo la cultura classica e l’arte, ma anche lo stare al mondo e il sapersi destreggiare tra i diversi inconvenienti del viaggiare spesso in luoghi pericolosi e infestati dai briganti.
Spesso i viaggiatori si fermavano proprio a Roma per farsi fare un ritratto da un pittore in voga, vivendo la città per molti mesi. In questo tour racconteremo Roma proprio attraverso le loro parole e i loro sguardi, tra i primi quello di Goethe, che arrivando in città scriverà:
«Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza.»

Le vite di Dante

Giuliano Milani e Elisa Brilli presentano « Vite Nuove. Biografia e Autobiografia di Dante »

Modera: Marino Sinibaldi, giornalista, critico letterario e conduttore radiofonico, da gennaio 2021 è il nuovo Presidente del Centro per il libro e la lettura.

La vita di questo autore rappresenta una sfida particolare per i ricercatori: la fonte principale d’informazione è l’opera di Dante stesso, mentre le fonti d’archivio che lo riguardano sono meno numerose e ricche rispetto a molti altri fiorentini della sua generazione. Il metodo utilizzato in questa (E. Brilli e G. Milani, Dante. Des vies nouvelles, Fayard, Paris 2021, ed. italiana Vite Nuove, Biografia e autobiografia di Dante, Carocci, Roma 2021) consiste nel separare i due tipi di testimonianze per farle dialogare meglio. Questo procedimento permette di riformulare dei quesiti classici e di avere delle nuove risposte a proposito della formazione culturale, del impegno politico e della sua memoria autobiografica di Dante. I sonetti di gioventù scambiati con Forese Donati costituiscono un eccellente campo di applicazione di questo metodo.

Informazioni pratiche: La conferenza si terrà in lingua italiana, esclusivamente in diretta streaming da palazzo Farnese

Vent’anni dopo

Conferenza di Giuliano Milani
(Université Gustave Eiffel, Paris-Est)

Conferenza conclusiva del ciclo Lectures méditerranéennes sul tema « Gli insulti del giovane Dante: poesia e politica a Firenze. »
Conferenza in diretta streaming, in lingua italiana
Intorno al 1315, quando Dante termina la seconda cantica della sua Commedia, tutto è cambiato. Forese è morto da molto tempo. Dante è esule dalla sua città dal 1302. In quella cantica mette in scena un incontro affettuoso con il suo vecchio vicino defunto sulla montagna del Purgatorio, in un luogo nel quale le anime scontano il peccato di gola. Con questo racconto, Dante ridefinisce la sua posizione rispetto all’antica polemica che li aveva opposti, all’impegno politico che ne era all’origine e più globalmente alla città di Firenze e ai valori che la caratterizzano.

In partenariato con : Ambasciata di Francia in Italia – Palazzo Farnese, Institut français Italia, École française de Rome, Institut français – Centre Saint-Louis e Fondazione Primoli
Con il patrocinio della Casa di Dante in Roma

Insulti e politica

Conferenza di Giuliano Milani
(Université Gustave Eiffel, Paris-Est)

3a conferenza del ciclo Lectures méditerranéennes

La conferenza si terrà in lingua italiana, e in modalità ibrida,
 In presenza: presso l’Institut français – Centre Saint-Louis (largo Toniolo, 22) nei limiti dei posti disponibili – ingresso libero, seguendo il protocollo Covid.

In diretta streaming

Enrico IV: segreti di un sovrano

Conferenza di Jean-Paul Desprat

Conferenza online in lingua francese promossa dall’ Institut français Centre Saint-Louis

Con l’irruzione del calvinismo, il Regno di Francia è scosso dalle Guerre di religione (1562-1598), conflitto spietato tra cattolici e protestanti. Enrico IV riesce a concluderli con l’Editto di Nantes del 30 aprile 1598, distinguendo il soggetto politico dal credente, e ponendo le basi della laicità. Cresciuto in un ambiente protestante, Enrico IV si converte al cattolicesimo nel 1593, senza riferirlo a Roma. Lo fa con l’aiuto di vescovi cattolici gallicani che non vedrebbero male una rottura tra la Francia ed il papato, in modo da instaurare una chiesa scismatica, sul modello dell’Inghilterra. Nel frattempo, il re riuscirà a riconquistare il papa ed a ridare alla Francia il suo ruolo di figlia prediletta della Chiesa. Quali motivi hanno permesso ad Enrico IV di riconciliarsi con Roma?

Lo storico Jean-Paul Desprat, autore della biografia Henri IV : roi de cœur (Tallandier, 2018), ritornerà sulla considerazione di questa pagina immancabile della storia di Francia, attribuendo il successo del sovrano al suo carattere misericordioso ed alla sua favorevole disposizione verso il perdono.
Moderatrice: Prof.ssa Letizia Norci Cagiano de Azevedo, Direttrice della Fondazione Primoli.