WWTT#1 Women Writers in Today’s Theatre


Data Evento:
Da lunedì 5 ottobre 2020 ore 14:00 fino a giovedì 8 ottobre 2020 ore 18:00


Descrizione:

La lezione delle drammaturghe nel teatro contemporaneo di lingua inglese

 

Una serie di workshop sul teatro che le donne drammaturghe stanno creando in questi anni nei paesi di lingua inglese: temi, strutture, differenza
diretto da MONICA CAPUANI, acting-coach FEDERICA ROSELLINI
rivolto ad attrici, drammaturghe, registe
ore di lavoro: Tot 20. (4 ore al giorno)
Costo: 120€

Si richiede lettera di motivazione e cv (da inviare entro il 30 settembre)

Dopo la felice esperienza di “Insalata mist(ic)a”, il workshop che ho tenuto a Venezia nel 2019 come Maestro della Biennale Teatro, diretta da Antonio Latella, ho scoperto la portata dei laboratori come potente strumento di accesso alla drammaturgia contemporanea.
Nella mia ricerca, mi sono imbattuta nel lavoro di straordinario interesse che stanno facendo le donne nel mondo del teatro di lingua inglese.
Ecco allora l’idea di una serie di workshop, di cui questo è #1, che in coppia con una partner significativa del mondo del teatro italiano (attrice, regista, drammaturga) in veste di acting coach, andrà a esplorare le opere di alcune di queste rivoluzionarie autrici teatrali.
Insieme a Federica Rosellini, che in questi ultimi anni sta incarnando anche vari ruoli maschili,  abbiamo deciso di aprire questo primo workshop della serie WWTT soltanto alle donne, che leggeranno quindi anche i ruoli maschili di queste pièces. Abbiamo selezionato scene da una grande varietà di testi di donne che ho seguito e tradotto in questi anni e chiederemo alle partecipanti di leggerle a prima vista e di porsi rispetto alla traduzione e alla scrittura in maniera critica, come in a una prova a tavolino, e di recitarle cercando di coglierne i temi, le ragioni, le motivazioni.

Monica Capuani

 

Delle varie autrici Monica Capuani terrà delle brevi lezioni introduttive.
Si tenterà di organizzare una serata di restituzione di alcune scene studiate durante il workshop.
In ciascuna delle quattro giornate di lavoro si leggeranno scene da due testi di due drammaturghe:

Annie Baker, Cerchio Specchio Trasformazione e Gli antipodi
Caryl Churchill, Top Girls e Escaped Alone

Zinnie Harris Come trattenere il respiro e Ci vediamo all’alba
Bryony Lavery, Frozen e Origine della specie

Marina Carr, Ecuba e Nozze di sangue
Ella Hickson, The Writer e Swive [Elizabeth]

Melissa Bubnic Boys Will Be Boys e Hedda
Hattie Naylor, Ivan e i cani e Barbablù

BIO

MONICA CAPUANI

Nata a Roma, si è laureata in Letteratura Italiana all’Università di Roma “La Sapienza” presso la cattedra di Alberto Asor Rosa con una tesi su Il Corbaccio di Giovanni Boccaccio, relatrice Maria Serena Sapegno. Per vent’anni ha svolto un’intensa attività come giornalista freelance, all’inizio su L’Espresso di Claudio Rinaldi, poi anche sulle più importanti testate periodiche nazionali, maschili e femminili. Ha sempre affiancato al giornalismo un’attività di traduzione letteraria dall’inglese e dal francese, e ad oggi ha al suo attivo la traduzione di una settantina di romanzi per le maggiori case editrici italiane. Il teatro è sempre stato un suo interesse primario, sia come giornalista sia come operatrice culturale. Qualche anno fa ha creato la casa editrice Reading Theatre, che in tre anni ha pubblicato 17 testi teatrali stranieri contemporanei inediti in Italia e un manuale sull’emissione della voce. Ad oggi, ha al suo attivo la traduzione di 103 testi teatrali, molti dei quali prodotti o in fase di produzione nei teatri di molte città d’Italia. Per due anni ha organizzato per l’Istituto Italiano di Cultura di Londra “Contemporary”, un ciclo di incontri tra teatranti italiani e inglesi, e nel 2018 è stata direttore artistico della prima edizione dell’Italian Theatre Festival al Print Room at the Coronet di Notting Hill. Da qualche anno, ha scelto il teatro a tempo pieno in un ruolo pionieristico: “scout, traduttrice e promotrice teatrale”. Perché i testi li sceglie, li traduce e cerca di suscitarne produzioni, in Italia e all’estero.

 

FEDERICA ROSELLINI

Classe 1989, dopo gli studi di canto e violino, si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 2011 e si specializza poi con Nikolaj Karpov, Thomas Ostermaier e Antonio Latella. Ha lavorato con registi come Luca Ronconi (“I beati anni del castigo” F. Jaeggy), Antonio Latella (“SANTA ESTASI. Atridi, otto ritratti di famiglia” F. Bellini, L. Dalisi, A. Latella), Andrea de Rosa (“Baccanti” Euripide, “La solitudine dei campi di Cotone” Koltes), Carmelo Rifici (“Giulio Cesare” W. Shakespeare), Gerard Watkins (“Non mi ricordo più tanto bene” G. Watkins), Massimo di Michele (“Faust Marlowe Burlesque” A. Trionfo e L. Salveti, “Echoes” H. Naylor, “Judith” H. Barker), con Andrea Baracco (“Il maestro e Margherita” M. Bulgakov), con Gabriele Russo (“Guerra Santa” F. Sinisi), con Pierpaolo Sepe (“Il corsaro nero” E. Salgari), con Lorenzo Lavia (“Il vero amico” C. Goldoni), con Monica Conti (“La mite” di F. Dostoevskij), con Matteo Tarasco (“Alice” L. Carroll, “Troiane” Euripide). È stata vincitrice del premio Hystrio alla vocazione 2011, del premio Virgin Active 2014 come migliore attrice al Festival Teatrale di Borgio Verezzi, del premio Hystrio Mariangela Melato 2018 e del premio Virginia Reiter come migliore attrice under 35 2018. Inoltre insieme alla compagnia di Santa Estasi ha ottenuto il premio UBU come migliore attrice under 35. Nel 2017 ha il ruolo di protagonista nel film “Dove cadono le ombre” per la regia di Valentina Pedicini per cui al Festival di Venezia ottiene il premio Nuova Imaie attrice rivelazione del Festival. È stata assistente alla regia per Luca Ronconi in “Panico” (Premio UBU Miglior Spettacolo 2013). Nel 2015 con Francesca Manieri fonda la compagnia ARIEL dei MERLI.