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Origine e consistenzaSPACER
 
 
 

TIPOLOGIA DEI MATERIALI ADOPERATI

L'impiego del vetro come supporto allo strato fotosensibile dell'emulsione fotografica (un insieme di gelatina fotografica e sali d'argento la cui formulazione varia secondo l'epoca di produzione e le qualità che si volevano ottenere), è tutt'oggi diffuso per la fotografia astronomica e per la geografia. Il vetro è un materiale inerte, trasparente, con l'inconveniente di essere fragile e pesante. AGENTE EMOLLIENTE
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Nel XIX secolo le lastre di vetro venivano trattate, per favorire l'adesione dell'emulsione; le lastre venivano quindi tagliate a formato dopo aver ricevuto lo strato di emulsione. Quasi sicuramente il conte acquistava lastre già pronte.

Tra le ipotesi possibili, si fanno risalire i materiali utilizzati dal conte a quelli forniti su scala industriale, a partire dal 1874, dalla Liverpool Dry Plate and Co., che immise sul mercato lastre al bromuro, affinando la realizzazione di Richard Leach Maddox del 1871.

Tale procedimento soltanto nel 1878 si impose come processo industrializzato in seguito al perfezionamento della tecnica che permetteva un aumento di sensibilità dell'emulsione, tale da diminuire fino a dieci volte i tempi di esposizione del negativo. In simili condizioni di ripresa, infatti, fu agevolata la fotografia di soggetti in movimento e di soggetti poco luminosi. Inoltre il procedimento si presentava pronto all'uso nella forma secca e poteva essere conservato per un periodo relativamente lungo, non richiedendo lo sviluppo immediato. Tali peculiarità fanno pensare che proprio questa fosse la tecnica utilizzata dal conte Primoli che, a detta degli esperti, era già in grado di scattare delle 'istantanee'. Il conte si teneva al corrente dei progressi della tecnica fotografica: era membro della Sociètè photographique di Parigi, era abbonato a numerose riviste fotogtafiche italiane e straniere, partecipò, anche con il fratello, a varie esposizioni, ed ebbe, in vari concorsi italiani e stranieri, dal 1991 al 1994, medaglie d'oro, d'argento e di bronzo.
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