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ORARI E COMPOSIZIONE
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La Biblioteca, dopo anni di restauro e adeguamento delle Sale e delle strutture, è stata riaperta al pubblico, dall'ottobre 2002, per tre giorni alla settimana:
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Lunedì- Mercoledì - Venerdì
con orario continuato
dalle ore 9.00 alle ore 17.00
per la consultazione del
materiale a stampa |
L'accesso all'archivio
Storico è consultabile
su appuntamento e previa richiesta scritta, mentre
l'archivio
Fotografico digitale è
da considerarsi in fase di catalogazione, pertanto
l'attuale visualizzazione è del tutto provvisoria.
Il prestito è escluso. |
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| La Biblioteca possiede complessivamento circa 50.000 volumi , in tutti i suoi vari fondi; fra di essi sono presenti: |
| 21 INCUNABOLI |
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| 50 ELZEVIRI |
| NUMEROSE E PREZIOSE CINQUECENTINE |
| UNA COLLEZIONE DI RILEGATURE ROMANTICHE - 1500 |
| IL FONDO NAPOLEONICO - 7700 |
| LA LETTERATURA DI VIAGGIO - 320 |
| IL TEATRO - 1150 |
| IL FONDO BAYE - 5000 |
| Il fondo Stendhal |
| Il fondo Praz - 17000 |
| LA MISCELLANEA NAPOLEONICA - 1500LA MISCELLANEA PRIMOLI - 1400 ca.LA MISCELLANEA TEATRALE - 500 ca. |
| Le nuove accessioni |
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| La Biblioteca conserva quindi non soltanto la memoria di quanto è stato scritto su Napoleone e sui Bonaparte, sulla storia del primo e del secondo Impero - con un piccolo e prezioso fondo di memorie del periodo napoleonico e opere dei Napoleonidi stessi - ma anche e soprattutto, oltre ai Fondi pervenuti successivamente (Baye, Praz), tutto quel che è stato raccolto personalmente dal conte Giuseppe, documentato appunto, spesso, dalle dediche manoscritte di moltissimi libri, affettuose se non intime, dalle postille a matita che il conte usava lasciare su molti di essi, e dalle lettere autografe degli autori. Molte delle dediche sono indirizzate alla principessa Mathilde, altre a Charlotte Bonaparte contessa Primoli, alcune a Julie di Roccagiovine, l'altra zia, sorella della madre Charlotte; ma la parte più numerosa è dedicata al conte. |
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| In un elenco non certo esaustivo degli scrittori italiani e francesi, legati a lui con più o meno stretti vincoli di amicizia, e che inviavano al conte i loro libri con dedica, occorre citare: Théophile Gautier, Dumas fils, Flaubert, i Goncourt, Zola, i Daudet, Coppée, Anatole France, Ferdinando Martini, Jules Lemaitre, Pierre Loti, il cardinal Mathieu, Monsignor Duchesne, Mme Gyp, Matilde Serao, Maupassant, Bourget, Verga, Fogazzaro, De Amicis, Barrès, Valéry, Claudel; e Gabriele d'Annunzio. |
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| Ulteriore testimonianza delle feconde e assidue frequentazioni, non soltanto mondane, unite alla sua innata generosità e capacità di tessere rapporti interpersonali, allacciando in questo modo relazioni forti e durature, è la raccolta di Kakemono firmati, che rappresentano un unicum, non soltanto come indicatore della moda delle cose nipponiche allora imperante a Parigi, ma soprattutto per le innumerevoli dediche, autografi e, in generale, tracce scritte, lasciate dai suoi ospiti durante serate 'a tema'. Troviamo, quindi, rotoli diversi, riservati a diverse 'categorie' di ospiti ed amici, come i poeti, i musicisti, i drammaturghi. |
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