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SVILUPPO, STISTEMAZIONE E CATALOGAZIONE
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| Il Fondo è suddiviso in 8 sezioni (per una descrizione più completa si veda Catalogo del Fondo Stendhal. A cura di M. Colesanti. Vol. I e II, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002 - 2006). Le sezioni contenute nel Vol. I sono le seguenti: |
| Edizioni originali appartenute a Stendhal |
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| Altre opere appartenute a Stendhal |
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| Altre edizioni originali |
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Altre edizioni
Fondo Antico
Fondo Moderno |
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| Traduzioni italiane |
Studi, Saggi, Testimonianze
Fondo Antico
Fondo Moderno |
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Atti di Convegni e Cataloghi
Riviste e Periodici
Le Nuove Accessioni |
Il Fondo così venutosi a costituire negli anni, era dunque già molto consistente ma dislocato, se non disperso, in vari settori della Biblioteca. Non era mai stato fatto alcun tentativo né di unificazione né di classificazione. Inoltre gli acquisti, alla morte del conte (1927), si erano praticamente interrotti.
Soltanto dal 1991, Massimo Colesanti, divenuto Presidente della Fondazione, organizza in modo sistematico il Fondo, sia compiendo ricerche, sulla base delle note del conte e dei lavori di Ferdinand Boyer, tra i numerosi volumi della Biblioteca (scopre, tra l'altro, l'edizione originale di De l'Amour ), sia riprendendo gli acquisti di libri, recenti o antichi.
Oggi il Fondo, conservato in una saletta riservata, ma aperta al pubblico, è costituito da una ventina di volumi appartenuti a Stendhal, una ventina di edizioni originali, numerose edizioni postume e successive, traduzioni italiane, e più di trecento studi, saggi, testimonianze, oltre ad Atti di Convegni, Cataloghi e Riviste. Al cospicuo nucleo originario, costituito dal conte Primoli fino al 1927 ( Fondo Antico ), si sono aggiunti molti volumi provenienti dal Fondo Mario Praz, altri dal Fondo M. Colesanti, in deposito presso la Fondazione, e le nuove accessioni (Fondo Moderno ). |
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