Archivio Fotografico Milton Gendel

Il Fondo Milton Gendel (1918-) conserva materiali fotografici a partire dagli anni Trenta del Novecento fino al primo decennio degli anni Duemila. L’archivio si compone di circa 72.00 negativi, con relativi provini, (nei formati 24×36 e 6×6) in pellicola di celluloide fino al 1954, in seguito in acetato (o diacetato) di cellulosa, poliestere e infine in formato digitale (dal dicembre 2002 all’ottobre 2010). Il fondo conserva anche 67 album rilegati nei quali Gendel ha collocato una scelta di stampe di piccola dimensione, ordinandole cronologicamente.
I primi nuclei fotografici sono reportage realizzati in Cina (1945-46), in Sicilia (1950) e in Puglia (1954). A partire dagli anni Cinquanta si trovano poi architetture, ritratti di artisti (tra questi Alberto Burri, Piero Dorazio, Toti Scialoja..) e paesaggi italiani. Nei decenni Sessanta e Settanta Gendel fotografa in particolare il jet-set internazionale, che frequenta anche grazie al suo matrimonio con Lady Judy Montagu. Molti i personaggi della cultura e dell’aristocrazia colti dal suo obiettivo (Peggy Guggenheim, la contessa Mimì Pecci Blunt, Princess Margaret d’Inghilterra, Eugenio Scalfari, Carlo Caracciolo…)