LO STUDIOSO - LO SCRITTORE
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Anglista d'eccezione, e fondatore in Italia della disciplina universitaria di letteratura inglese (alla sua scuola si sono formati i più illustri anglisti delle successive generazioni), ma studioso di non minore impegno delle letterature italiana, francese, spagnola, tedesca, russa, Praz è stato anche eccellente critico d'arte e letterario, scrittore, traduttore e giornalista di leggendaria cultura.
Egli può essere considerato un vero prototipo di esteta o di flaneur ,non privo di ironia e di humour. Filologicamente solido e smaliziato, di un'erudizione e di una curiosità insaziabili, figura a suo modo eccentrica, è stato, realmente e metaforicamente, un gran viaggiatore, in tutti i continenti, lontano dalla prospettiva dell'idealismo crociano, e per questo definito un "incoercibile materialista".
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Nel 1930, il suo più celebre e fortunato libro La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica stabilisce i canoni dell'estetica decadentista, ma anche sulla civiltà letteraria e artistica di altri secoli (Seicento, Settecento, Novecento), ha lasciato segni indelebili del suo gusto e della sua penetrazione.
Per tutto questo, oltre che collezionista, è stato anche scrittore assai vario e prolifico, ma sempre originale e "geniale". La sua bibliografia, amorevolmente e puntualmente compilata da un suo allievo, Vittorio Gabrieli, registra ben oltre 2600 titoli (cfr. Bibliografia degli scritti di Mario Praz. A cura di Vittorio e Mariuma Gabrieli. Seconda edizione accrescuta e corretta. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1997). |
| Tra i suoi molti libri e raccolte di studi, di saggi, di divagazioni anche autobiografiche, libri quasi tutti più volte riediti e tradotti in molte lingue, sono da ricordare almeno, oltre a quelli già citati: |
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| Secentismo e Marinismo in Inghilterra (1925) |
| Poeti inglesi dell'Ottocento (1925) |
| Penisola Pentagonale (1928) |
| Studi sul concettismo (1934) |
| Storia della letteratura inglese (1936) |
| Studi e svaghi inglesi (1937) |
| Gusto neoclassico (1940) |
| Machiavelli in Inghilterra ed altri saggi (1941) |
| Viaggio in Grecia. Diario del 1931 (1943) |
| Fiori freschi (1943) |
| Ricerche anglo-italiane (1944) |
| La Filosofia dell'arredamento (1945) |
| Motivi e figure (1945) |
| Cronache letterarie anglosassoni (1951) |
| La Casa della fama. Saggi di letteratura e d'arte (1952) |
| Lettrice notturna (1952) |
| La crisi dell'eroe nel romanzo vittoriano (1952) |
| Bellezza e bizzarria (1960) |
| I volti del tempo (1964) |
| Panopticon romano (1967) |
| Caleidoscopio shakespeariano (1969) |
| Mnemosine (1971) |
| Il patto col serpente (1972) |
| Il giardino dei sensi. Studi sul manierimo e il barocco (1975) |
| Panopticon romano secondo (1978) |
| Perseo e la Medusa. Dal Romanticismo all'Avanguardia (1979) |
| Voce dietro la scena, un'antologia personale (1980) |
| Il mondo che ho visto (1982) |
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